Idrovolanti e ambiente

Un mito va subito sfatato: il fatto che il volo abbia un impatto negativo sull’ambiente, la fauna ed il paesaggio. L’Idroscalo di Como è ben diverso e la situazione aeroportuale è sempre gestita con grande rispetto per il contesto: a testimoniarlo è la grande varietà di avifauna acquatica.

La densità di uccelli presenti induce a pensare che vi sia una vera affinità tra diverse specie naturali e i cugini “meccanici”, che solcano le acque e volano intorno all’Idroscalo. Il fatto che gli idrovolanti non abbiano eliche immerse e non rilascino nulla nelle acque rende queste macchine gradite agli uccelli acquatici, che si trovano sullo specchio d’acqua, che usano le boe o nidificano sotto i pontili. Poiane, cormorani, cigni, anatre, oche, gabbiani, per citare solo alcune specie, si accostano senza timore agli idrovolanti al pontile o in flottaggio.

A dimostrazione della simbiosi idrovolanti-natura, l’Aero Club Como e la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) hanno preparato la brochure Birdwatching all’Idroscalo di Como per il riconoscimento della fauna presente.

L’Aero Club Como, ogni anno, conduce all’esplorazione dell’ambiente dei laghi prealpini molte persone e moltissimi bambini, facendo loro sorvolare un territorio che per ricchezza e varietà morfologica, ma anche degli inurbamenti, è unico in Italia: non c’è come il mezzo aereo per poter apprezzare un ambiente in tutte le sue componenti.