engita
Aero Club Como
Associazione sportiva dilettantistica
federata all'Aero Club d'Italia e al CONI
Via Masia 44
20100 Como ITALY
info@aeroclubcomo.com
AEROCLUBCOMO               AeroClubComo on Facebook AeroClubComo on YouTube

[---- SOLO TESTO - Sito in allestimento ----]

 

Architetture razionaliste
Opere che meritano di essere visitate da terra e guardate dal cielo

 

Como è una delle capitali dell’architettura del Novecento. A partire dagli anni Venti del secolo scorso molti architetti, tra cui brillò Giuseppe Terragni, fecero proprie le tendenze moderniste e dettero vita ad arditi progetti sia architettonici sia urbanistici.
La visione della città moderna sentita in quegli anni trovò attuazione nella cittadella dello sport, costituita da tutte le costruzioni realizzate negli anni Trenta nell’area a lago di San Giorgio, di cui si tratta in un apposito capitolo. Esse costituiscono un insieme urbanistico compiuto, giunto a noi quasi intatto, con l’eccezione dello stadio, devastato da vari rimaneggiamenti di carattere tecnico.
Altre interessanti costruzioni in stile razionalista si trovano in città e sul territorio. Queste opere si possono in molti casi apprezzare particolarmente nella visione dall’alto, ovvero dall’idrovolante.

Giuseppe Terragni
Casa del Fascio - 1932-36
Como, piazza del Popolo 4
È un compatto prisma di quattro piani, i cui spazi centrali ricevono luce dall’alto grazie a un largo impiego di vetrocemento.

Giuseppe Terragni
Novocomum - 1927-29
Como, viale Sinigaglia
Novocomum, una delle prime costruzioni in stile razionalista, fu il primo edificio del Terragni. È anche chiamato “Transatlantico”, per la forma che ricorda in qualche modo una nave.
Giuseppe Terragni
Casa Giuliani Frigerio
1939-40
Como, viale Rosselli 24
I tre appartamenti per piano sono organizzati su livelli sfalsati di mezzo piano. Questo slittamento che appare evidente nelle facciate est e ovest, permette di distribuire due alloggi alla stessa quota e il terzo, servito da un ballatoio che si affaccia all’esterno, alla quota successiva.
All’ultimo piano è interessante l’invenzione della “villa con giardino pensile”.
Giuseppe Terragni
Monumento ai Caduti - 1933
Como, viale Puecher
Per la poderosa costruzione il Terragni si ispirò a un progetto del Sant’Elia.

Giuseppe Terragni
Asilo Sant’Elia - 1936-37
Como, via Alciato 15
Costruzione organizzata attorno a un cortile centrale aperto, studiata per non presentare barriere visive e portare all’interno luce e aria.

Giuseppe Terragni
Monumento ai Caduti - 1926-32
Erba
Una grande scalinata conduce al sacrario.

Opere di altri architetti razionalisti
Gianni Mantero
Casa del Balilla Sinigaglia - 1933 (a)
Como, viale Sinigaglia

Gianni Mantero
Edifici delle associazioni sportive nautiche - 1929-31 (b, c)
Como, viale Puecher

Carlo Ponci
Hangar dell’Aero Club Como - 1930-31 (d)
Como, piazzale Somaini
Cesare Cattaneo - Mario Radice
Fontana monumentale - 1935-36
Como, piazza Camerlata
Struttura caratterizzata da un “equilibrio instabile” di anelli e sfere, intesa quale monumento alla circolazione stradale. Il numero di anelli rappresenta le quattro strade che si dipartono da Camerlata.
Cesare Cattaneo
Casa ad appartamenti - 1938-39
Cernobbio, via Regina 41
Volumi accuratamente studiati, con balconi, ampie vetrate al piano terreno e una “gabbia” all’ultimo piano.

Pietro Lingeri
Sede dell’Amila - 1927
Tremezzo, località Bolvedro, via Regina 19
La sede dell’Amila è la prima innovativa risposta all’influenza esercitata sui razionalisti italiani da Le Corbusier. Presenta un’evidente allusione a una costruzione navale.

Pietro Lingeri
Villa Leoni - 1938-44
Ossuccio (Ospedaletto)
Casa costruita con materiali tradizionali del Lago di Como, quali la pietra di Moltrasio. Curioso il tetto a falda unica.

Pietro Lingeri
Case per artisti - 1938
Isola Comacina - Ossuccio
Case costruite sull’Isola Comacina, ispirate alle case di vacanze che Le Corbusier edificò nel 1935 a Los Mathes, in Francia. Sui due piani sono realizzati atélier e abitazione.

 

     
Share on facebook