engita
Aero Club Como
Associazione sportiva dilettantistica
federata all'Aero Club d'Italia e al CONI
Via Masia 44
20100 Como ITALY
info@aeroclubcomo.com
AEROCLUBCOMO               AeroClubComo on Facebook AeroClubComo on YouTube
18/12/2016

A Biscarrosse per volare sul Seabee

In visita agli amici di Aquitaine Hydravions

         

Aquitaine Hydravions è un’associazione di volo senza fini di lucro, federata alla FFA (Fédération Française Aéronautique) e basata a Biscarrosse, in Francia, nello stesso luogo in cui si tiene ogni due anni il raduno di idrovolanti.

In quel luogo, nel corso dei decenni, vari esperimenti sono stati fatti per impiantare un’attività con idrovolanti, ma sono stati tutti di breve durata, finché nel 2010 alcuni appassionati hanno dato vita appunto ad Aquitaine Hydravions, dotandosi di Piper PA 18 anfibi, con motore da 160 HP.
Attualmente la scuola ha tre Piper, ma – sorpresa – anche un Republic RC-3 “Seabee”, acquisito l’anno scorso, su cui gli amici francesi hanno dunque già un’esperienza di gestione e di qualche centinaio di ore di volo.
Esperienza preziosa e rara in Europa, in particolare considerando che stiamo per mettere in linea il “Seabee” N87504. Gli amici francesi e in particolare il presidente Jean Luc Langeard e l’istruttore Derry Gregoire hanno molto graziosamente messo a disposizione la loro macchina e la loro esperienza per permetterci di fare pratica.
È così che una delegazione di piloti comaschi, composta da Giorgio Porta (presidente), Enrico Guggiari (consigliere), Franco Cereda (istruttore) e dai soci Cesare Baj e Gerolamo Gavazzi, ha raggiunto con aereo di linea Biscarrosse e vi è rimasta per alcuni giorni.
Dopo un briefing generale di alcune ore all’intero gruppo, magistralmente eseguito da Derry, ciascun pilota ha potuto utilizzare la macchina per decolli, atterraggi e ammaraggi nel vicino lago interno.
La permanenza è stata molto gradevole, avendo fatto proprio “vita di Club” tra appassionati di aviazione, assistiti anche da Patricia, moglie di Derry e da Claude, moglie di Jean Luc, che svolgono varie funzioni nell’associazione.
Non abbiamo perso l’occasione per rivisitare il bellissimo Museo dell’Aviazione Idro per cui Biscarrosse è famosa.
Nel corso del soggiorno è stata discussa la possibilità di un gemellaggio tra le due associazioni, il cui protocollo presto verrà siglato dai Presidenti.
I soci di ciascuna associazione avranno la possibilità di iscriversi all’altra a condizioni speciali. Un’occasione per i comaschi per fare una bella vacanza sulle belle coste francesi dell’Atlantico e per i piloti delle Lande di Guascogna di passare qualche giorno sul Lario. Il tutto senza rinunciare all’impiego degli amati idrovolanti.
Torniamo ora al “Seabee”. L’aereo, che ha caratteristiche identiche al nostro, ha riservato un paio di belle sorprese. Immaginandolo rumorosissimo, abbiamo trovato un aereo certamente non silenzioso, ma dal rumore “low tone” non sgradevole. Inoltre eravamo terrorizzati dall’impiego su terra, essendo l’aereo a carrello biciclo, quindi non di facile approccio, soprattutto con il vento al traverso. Seppure non utilizzato con vento al traverso, ci siamo trovati capaci di governarlo nei decolli e atterraggi da terra, grazie a un impiego moderato ma molto rapido dei freni.
Per il resto si tratta di un aereo solidissimo, prestante, relativamente economico nei consumi, con una crociera normale di 120 MPH (104 KTS). E un’eccezionale abitabilità della cabina. Il piacere è inoltre quello di pilotare un aereo che ha 70 anni di età, una “flying boat” tra le più famose mai prodotte.
Per la storia dell’acquisto del N87504, informazioni storiche sul “Seabee” posseduto dal Club nel dopoguerra e alcune note sul suo impiego cliccare qui.

 

Share on facebook