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Contatto aereo
19/6/2013

Contatto aereo

Installazioni video-musicali della Scuola di musica elettronica

del Conservatorio di Como

 

Il converto di musica elettronica si è svolto con notevole affluenza di pubblico.

Interessante e inusuale le muysiche, generate con diversi apparati elettronici ed elettromeccanici.

Il Lake 200 è diventato una cassa risonante e vibrante.

Qui sotto una descrizione fornita dagli organizzatori.

 

Progetto  

Sylviane Sapir
Marco Marinoni
Andrea Vigani

Installazioni video-musicali
Scuola di musica elettronica del Conservatorio di Como
In collaborazione con
Conservatorio di Como
Aero Club Como

Legate al tema e periodo storico della mostra 'La città nuova. Oltre Sant'Elia', le installazioni video-musicali trovano fonti d'ispirazione nel luogo che le ospita e nel fascino dei suoi aerei intesi come macchine e come espressioni stesse del concetto di volo: "Le prospettive mutevoli del volo costituiscono una realtà assolutamente nuova che nulla ha di comune con la realtà tradizionalmente costruita dalle prospettive terrestri" (F. Marinetti, Manifesto dell'aeropittura, 1929).
Ed è proprio una riflessione sulla percezione in un percorso che si sviluppa in cinque tappe, concepito come un progressivo coinvolgimento sensoriale che include l'udito, la vista, il tatto e la propriocezione.

1. FORME UNICHE DELLA CONTINUITÀ (DEL SUONO NEL TEMPO E) NELLO SPAZIO
Sfruttando una torre di altoparlanti che richiama nelle forme la famosa scultura in bronzo di Umberto Boccioni, sul piazzale antistante all'aviorimessa vengono proiettati alcune composizioni originali con forti richiami all'estetica del periodo futurista.

Alfredo Casella, Marcetta per balli plastici
Emanuele Bardin, Pierrot
Filippo T. Marinetti, Parole in libertà
Massimo Colombo, Boh_2.0
Filippo T. Marinetti, Dramma di distanze - Sintesi radiofonica n. 2
Emanuele Magni, Heidelberg
Francesco Balilla Pratella, L'ultimo volo dell'aviatore
Marco Dalena, Schegge di realtà
Filippo T. Marinetti, Macchina tipografica - Sintesi radiofonica n, 1
Mauro Molteni, Allegria!
Luigi Russolo, Crepitatore
Nicola Stalliti, Sintesi radiofoniche enfatizzate
Luigi Russolo, Gorgogliatore
Simone Erli, Giornata spettrale del pilota

2. PIANO-B
Emanuele Bardin
Un assemblaggio che prende a modello l'intonarumori di L. Russolo ed operazioni estetiche che dei primi decenni del '900. In una prospettiva concettualmente opposta alle mistificazioni futuriste, si presenta più come un relitto tecnologico che tende a ironizzare sulle visioni ingenue e distruttive proposte da Marinetti. Un macchinario zoppicante e fragile che rimette l'uomo al centro di un idea di progresso: il titolo indica questa via alternativa, in un'epoca in cui l'illusione tecnocratica svanisce nel suo crepuscolo post-atomico.

3. REALTÀ IN MOTO E MUTAMENTI
Composizioni audiovisive proiettate in sequenza ciclica su tematiche care ai futuristi quali il tempo, il movimento e lo spazio, basate su immagini di città nuove, città dimenticate o costruzioni geometriche ispirate all'estetica razionalista, animate in frammenti dalle rive del lago.
Andrea Vigani, Undici codici minimi
Yuri Dimitrov, Attrazioni
Giuliano Anzani, Squares
Fabiano Negrini, Spazi Liberi
Massimo Colombo, Forme
Francesco Sala, Mercurio che passa davanti al sole
Simone Gandolfi, Studio preliminare su china

4. CONTATTO AEREO
Brian Burgan, Sylviane Sapir
Installazione audio-tattile che trasforma un aereo in un corpo sonoro. Il pubblico potrà percepire il suono sfruttando sia il canale uditivo che quello aptico. Toccando l'aereo si potrà sperimentare una spazializzazione della sensazione tattile sul proprio corpo mentre si ascoltano gli elementi di un paesaggio sonoro che richiama il volo, e ciò grazie alle vibrazioni indotte da diffusori a contatto su ali e fusoliera del velivolo.

5. EQUI-VIRATA
Jean-François Yapi
Installazione audio-visiva interattiva: l'ascoltatore, alla ricerca di un proprio stato di equilibrio corporeo, controlla la diffusione di suoni ed immagini vivendo in questo modo una pluralità di esperienze sensoriali stranianti nel contesto poetico delle scene proiettate.
Assistenza tecnica Giuliano Anzani, Sergio Longhitano, Francesco Sala

SCUOLA DI MUSICA ELETTRONICA DEL CONSERVATORIO DI COMO
Nasce nel 2001 con l'apertura di un corso sperimentale superiore triennale, che già nel 2003 viene riconosciuto dal Ministero e prende il nome di Triennio Accademico di Musica Elettronica e Tecnologie del Suono. Oggi il Triennio accademico di primo livello in Musica Elettronica è diventato ordinamentale ed è ampliato da un Biennio accademico di secondo livello che permette agli studenti di approfondire i loro studi e di acquisire competenze per le professioni musicali del settore, oggi denominato Sound Art, ossia l'ambito in cui suono, musica e tecnologie audio-digitali legate all'interattività e alla multimodalità si integrano e si intrecciano nella poliedrica esperienza artistica che contraddistingue il nostro tempo.
L'attività formativa del Triennio si caratterizza per quelle che sono le sue principali aree disciplinari: composizione musicale elettroacustica, informatica musicale, esecuzione ed interpretazione della musica elettroacustica, multimedialità ed elettroacustica. L'attività formativa del Biennio si è sviluppata in una direzione specifica che è quella del design del suono e dell'interazione sonora in tutte le sue applicazioni. A questa attività formativa interna si aggiunge una serie di discipline derivate dalla convenzione di collaborazione sottoscritta con il Biennio di Specialistica in Ingegneria e design del suono del Politecnico di Milano - polo di Como, e che vede non solo la condivisione di discipline di insegnamento, ma anche di laboratori su tecnologie innovative con lo scopo di attivare ricerca su settori di interesse comune.
Numerosi lavori musicali e scientifici, frutto dell'attività di produzione e di ricerca della Scuola, sono stati presentati in prestigiose manifestazioni cui fa capo la comunità internazionale di artisti e ricercatori attivi nell'ambito della musica elettronica. Tuttavia è con Elettrosensi, uno spazio aperto al pubblico che ogni anno, all'interno della stagione degli eventi del Conservatorio di Como, è possibile cogliere in pieno la grande e variegata produzione della Scuola.
Per maggiori dettagli sulle attività di didattica, produzione e ricerca della Scuola di Musica Elettronica consultare le pagine del sito

www.comolab.org
 

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